Design danese

La
Danimarca è famosa per il suo eccellente
design. La maggior parte delle persone si è imbattuta in qualcosa dal design danese, prima o poi: il thermos Stelton di Erik Magnussen, ad esempio, la poltrona The Egg di Arne Jacobsen o la sedia The Chair di Hans J. Wegner. Quest’ultima divenne famosa nel mondo nell’arco di una sola notte, quando comparve in TV in occasione del primo duello televisivo fra Richard Nixon e John F. Kennedy alla vigilia delle elezioni presidenziali del 1961.
Gli amanti del design di qualità troveranno pane per i loro denti in Danimarca.
Bredgade, a Copenaghen, è la via del design per eccellenza e il luogo perfetto dal quale cominciare il vostro tour. Al numero 68 troverete il
Museo Danese di Arte & Design, e lungo il tragitto per arrivarci oltrepasserete note case d’asta, fra cui Bruun Rasmussen, e negozi di antichità colmi di classici dell’arredamento danese e degli argenti di Georg Jensen.
Brand danesi 
Non ci sono soltanto designer d’arredamento, sulla scena internazionale. La Danimarca, infatti, può vantare un gran numero di brend ben noti, e dalla lunga storia, nell’ambito del design industriale in genere. Basti pensare alla lunga tradizione di marchi quali
Georg Jensen, Bodum, Holmegaard e Nilfisk, che fra i suoi clienti vanta addirittura la NASA, che ne preferisce i prodotti per la pulizia delle astronavi. O
B&O, alla cui storia è dedicata un’intera sezione del museo di Struer.
Evergreen di porcellana

Royal Copenhagen è diventata quasi un sinonimo di design danese. La fabbrica di porcellane, fondata nel 1775, ha un flagship store in Amagertorv. Qui è possibile ammirare alcuni evergreen di porcellana quali l’esclusivo servizio Flora Danica o il popolare servizio Blue Fluted, ancora richiesti.
Una graziosa caffetteria inoltre vi accoglierà per i momenti di relax!
PH illumina Tivoli
Se andate al Tivoli, non dimenticate di osservare i lumi da giardino di Poul Henningsen. PH è stato uno dei pionieri del funzionalismo danese, e si è dedicato soprattutto a dar forma alla luce, con i suoi sistemi di paralumi pratici ma sempre elegantissimi. I lumi da giardino di Tivoli risalgono al 1949 e illuminano il parco divertimenti da diversi punti intorno al lago. I paralumi a spirale ricordano la forma delle trottole e originariamente i lumi avevano un piccolo motore che li faceva roteare.
I familiari classici di PH sono appesi presso e all’interno del ristorante Divan 2. Durante il vostro giro, vi raccomandiamo di fare anche una visita allo showroom dell’azienda di illuminotecnica Louis Poulsen, uno spazio di 700 m2 nel bel quartiere di Nyhavn, in cui sono esposti pezzi di PH insieme a quelli di altri designer danesi specializzati.
La casa di villeggiatura di Arne Jacobsen
I fan di Arne Jacobsen si affollano nel Museo d’Arte Trapholt a Kolding. Qui vi è infatti l’unica opportunità di visitare la casa di villeggiatura del maestro, una gemma architettonica che ha ospitato la famiglia Jacobsen per generazioni, presso una spiaggia della Selandia meridionale. La sua esistenza era nota, però, solo a pochi iniziati. La villetta, che debuttò alla esposizione architettonica Archibo del 1970, adesso s’affaccia sullo splendido panorama del fiordo di Kolding. Ai visitatori viene offerto un’eccezionale “tuffo” nel design, con tutti i migliori nomi del settore. Anche gli arredamenti furono disegnati da Arne Jacobsen: da quelli della sala pranzo e del salotto alla rubinetteria Vola e al servizio di piatti Cylinda Line.
Non perdetevi la vasta collezione di arredamenti di Trapholt, con il meglio delle produzioni di designer e architetti danesi di epoche diverse. Dai primi mobili disegnati da Kaare Klint e i suoi allievi, che riuscirono a trarre il meglio dall’artigianato tradizionale, ai pezzi più recenti, fra cui opere di Nanna Ditzel e Verner Panton.
Autore: Pernille Anker Kristensen