Sono sempre più numerosi gli alberghi, i villaggi vacanze, i campeggi, le locande e gli ostelli danesi che possono fregiarsi di questo marchio di qualità "La Chiave Verde”, che certifica che un albergo, un villaggio vacanze o un ostello rispetta ben 55 misure ambientali. Anche la vacanza in fattoria è una forma di vacanza verde: in molte località del paese è possibile visitare fattorie che praticano sistemi di allevamento e coltivazione biologici e magari assaggiare i prodotti venduti nel mercatino vicino.
E che dire della limpidezza delle acque danesi? Nel 2006, ben 211 spiagge e 77 porticcioli turistici hanno potuto innalzare la Bandiera Blu, attribuita per la pulizia dell’acqua e l’alta qualità dei servizi e delle strutture. L'acqua comunque è pulita anche dove non c'è la bandiera blu: appena 8 km di costa, infatti, risultano non balneabili.
Inoltre, a dieci chilometri dalla piazza del municipio si trova il Køge Bugt Strandpark, sette chilometri di spiaggia pubblica composta da dune di sabbia, lagune protette dal mare aperto e piste ciclabili. Un’altra spiaggia artificiale, ancora più vicina al centro cittadino è Strandpark Amager, dove è possibile affittare una canoa, fare un picnic o una grigliata in tutta libertà.
La palma di città “verde” non spetta solo a Copenaghen: Aalborg nello Jutland settentrionale è una città in rapida crescita, ma i temi dell’ambiente e della sostenibilità restano i fattori chiave del suo progresso. La Carta di Aalborg, stilata nel 1994 nell’ambito della campagna delle città europee sostenibili, è considerata una brillante iniziativa in tutta Europa. La città ha tutte le carte in regola per offrire un soggiorno gradevole: un delizioso centro storico con pittoresche stradine e case antiche, interessanti musei come il museo d’arte moderna e contemporanea Nordjyllands Kunstmuseum e attrazioni, ottimi ristoranti ed eccellenti opportunità di shopping. Ad appena mezz’ora di macchina dal centro cittadino si staglia la natura selvaggia di Lille Vildmose, ovvero la “piccola palude selvaggia” dove è possibile avvistare daini rossi, aquile reali, cinghiali selvaggi, e cuccioli di volpe.
E come non ricordare Århus, per importanza la seconda città della Danimarca.
Qui nel 1998 è stata firmata dalla Comunità europea e dai suoi Stati membri una convenzione che prende il suo nome, sulla disponibilità delle informazioni, la partecipazione dei cittadini e l'accesso alla giustizia in materia ambientale, intesa a sensibilizzare e coinvolgere la popolazione nelle questioni ambientali, nonché a migliorare l'applicazione della legislazione sull'ambiente.
In quale altra città europea l’acqua del porto è talmente pulita che è addirittura possibile nuotarvi? A Copenaghen, vicino alla via dello shopping Fisketorvet si trova il Copencabana, uno dei bagni del porto, aperti dalla prima settimana di giugno fino alla prima di settembre. Un altro si trova a Islands Brygge, a 115 metri dal ponte Langebro, composto da una piscina per adulti, una per bambini e una per fare immersioni, capaci di accogliere fino a 600 bagnanti.
Inoltre, a dieci chilometri dalla piazza del municipio si trova il Køge Bugt Strandpark, sette chilometri di spiaggia pubblica composta da dune di sabbia, lagune protette dal mare aperto e piste ciclabili. Un’altra spiaggia artificiale, ancora più vicina al centro cittadino è Strandpark Amager, dove è possibile affittare una canoa, fare un picnic o una grigliata in tutta libertà.
La palma di città “verde” non spetta solo a Copenaghen: Aalborg nello Jutland settentrionale è una città in rapida crescita, ma i temi dell’ambiente e della sostenibilità restano i fattori chiave del suo progresso. La Carta di Aalborg, stilata nel 1994 nell’ambito della campagna delle città europee sostenibili, è considerata una brillante iniziativa in tutta Europa. La città ha tutte le carte in regola per offrire un soggiorno gradevole: un delizioso centro storico con pittoresche stradine e case antiche, interessanti musei come il museo d’arte moderna e contemporanea Nordjyllands Kunstmuseum e attrazioni, ottimi ristoranti ed eccellenti opportunità di shopping. Ad appena mezz’ora di macchina dal centro cittadino si staglia la natura selvaggia di Lille Vildmose, ovvero la “piccola palude selvaggia” dove è possibile avvistare daini rossi, aquile reali, cinghiali selvaggi, e cuccioli di volpe.
E come non ricordare Århus, per importanza la seconda città della Danimarca.
Qui nel 1998 è stata firmata dalla Comunità europea e dai suoi Stati membri una convenzione che prende il suo nome, sulla disponibilità delle informazioni, la partecipazione dei cittadini e l'accesso alla giustizia in materia ambientale, intesa a sensibilizzare e coinvolgere la popolazione nelle questioni ambientali, nonché a migliorare l'applicazione della legislazione sull'ambiente.
Muovendosi appena verso sud si possono ammirare, parallele alla costa, le foreste di Marselisborg, dove di trova l’omonimo pittoresco castello. Suggestiva anche l’area che costeggia il lago Brabrand, situato ad ovest di Århus, costituita da boschi di salici e da canneti e caratterizzata da una ricca colonia di uccelli, un posto ideale per gli amanti del bird watching.
Le attente e lungimiranti politiche ambientali e la sensibilità dei danesi in materia, fanno della Danimarca la meta ideale per chi ama una natura intatta, ispiratrice di benessere e tranquillità interiore.
Per prenotare la tua vacanza “verde” in Danimarca:
www.visitdenmark.com
Immagini selezionate: http://images.visitdenmark.com/lightbox.asp?senderEmail=ara@visitdenmark.com&getBoxID=1116
Per ulteriori informazioni sul Summit ONU sul Clima 2009:
www.copenhagenclimatecouncil.com